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PICCOLO TEATRO PINETA

Fare Teatro e fare Spettacolo...


...sono azioni creative che non hanno nulla in comune.
Chi fa Teatro tende a raggiungere e comunicare una verità che lui stesso non conosce e che sta cercando. Fare Teatro significa "amare". Forse è uno dei pochi casi nella vita in cui l'uomo non può "fare" senza "amare". Chiunque pensasse di riuscire a fare, senza amare il Teatro sarebbe condannato a inutili, defatiganti e deprimenti imprese da abbandonare nello spazio di un mattino.
Chi fa Spettacolo crea perchè desidera intrattenere, regalare al pubblico, momenti di puro divertimento, di evasione dal quotidiano.
La distinzione fra queste due espressioni di creatività ovviamente non può essere netta ed è soggetta a infinite contaminazioni e in ogni caso, non comporta alcun giudizio di merito in quanto, entrambe, hanno la stessa dignità. La differenza, comunque, deve esserci e deve risultare chiara e inequivocabile a beneficio di tutti, e soprattutto del pubblico.

Tuttavia da sempre e per sempre vale un'unica ed elementare considerazione, nella vita come nella scena: "solo colui che sente e crede realmente in ciò che fa, riesce a comunicarlo agli altri".

L'attore, in scena, non deve fare altro che lanciare una fune e il pubblico, nel buio della sala, non aspetta che questo! ... E' lì apposta e desidera solo e ardentemente raccogliere il capo di quella fune, né gli importa sapere di com'è fatta o di come gli viene lanciata!!
Molto spesso resta deluso ma poi si accontenta o finge di accontentarsi e...applaude!! Lo fa perché sa che, in quel momento, l'attore è lì per "lui"... per divertirlo, distrarlo e sa anche che se non ci riesce, per l'attore è un dolore, una vera sconfitta!! ...E allora applaude e mentre lo fa, pensa:
Grazie Attore... comunque e sempre!!

E noi del "Piccolo Teatro Pineta" siamo qui per Voi a "fare Teatro" e "Spettacolo" perchè amiamo il Teatro e lo facciamo con la speranza di concedervi un'evasione dal quotidiano, di farvi trascorrere qualche serata di sana allegria, di regalarvi momenti di puro divertimento e di vedere disegnato, sul votro volto, unbel sorriso... ...e se non ci riusciamo, grazie per averci regalato, ugualmente, un applauso!!! Sempre con Voi... "Divertendoci ...facendo divertire" !!!




Breve storia della compagnia:


Compagnia PICCOLO TEATRO PINETAIl “PICCOLO TEATRO PINETA” di Pineta di Laives (BZ) nasce alla fine di un caldo autunno del 1995 per iniziativa di alcuni suoi attuali componenti, amanti del Teatro.

L'esordio il 1 maggio 1996. Da allora perseguendo l'unico obbiettivo “Divertirsi, facendo divertire”, partecipa a numerose rassegne, ottenendo sempre lusinghieri apprezzamenti di critica e pubblico sia per brani presentati che per i particolare scenografici.


Dal 1997 organizza la Rassegna Teatrale “TEATRO IN PINETA” presso il Teatro delle Muse- Pineta di Laives. Semplicità, passione per il Teatro, incontri con nuovi teatranti, sono i principi e le finalità del Piccolo Teatro Pineta. La Compagnia è affiliata alla U.I.L.T. del 1996 e alla CO.F.AS. dal 1999.




Non sono più con noi ma sempre vivi nei nostri cuori


Danilo Lisciotto

il gigante buono!

Uno dei fondatori e attore della Compagnia. Sempre pronto e attivo a ogni esigenza. Alui si devono, grazie alla sua maestria, le realizzazioni delle prime scenografie. Danilo Lisciotto
Sebbene facente parte della categoria degli “ex giovani” è invidiato e ammirato da tutti per la sua instancabilità e per il suo fisico possente. Quando si è in trasferta e si preparano le scene per la rappresentazione, per lui è una barzelletta mettersi sulle spalle due o tre "quinte" quando per altri già accollarsene una, rappresenta il massimo dello sforzo disumano.
un giorno qualcuno, molto più grande di noi, decise che questo “gigante” serviva a lui e ce lo ha portato via. Era una calda primavera del 2000 e per il nostro indimenticabile Danilo, accompagniato da uno scrosciante applauso e dalla nostra più profonda commozione, il "sipario" si è chiuso per sempre.
Ma il buon Dio, però non ci ha portato via il suo ricordo il suo sorriso, la sua forza, e la sua presenza nel gruppo è sempre viva.
Dalla sua forzata “uscita di scena” la nostra rassegna "Teatro in Pineta" è dedicata alla sua memoria.


Gino Coseri

Spettacolo Papà Camillo
Quante persone hanno incontrato il tuo sguardo, il tuo sorriso, quanti ti hanno ammirato, apprezzato, stimolato, rispettato. Fra queste persone ci siamo anche noi e oggi, a capo chino, oltre a rinnovarti, cosa che abbiamo fatto tante volte, la nostra profonda ammirazione, stima e rispetto, ti diciamo ancora, ancora e ancora grazie per i tuoi consigli, i tuoi suggerimenti, i tuoi rimproveri.

Gino Coseri Grazie per la tua, instancabile, attenta, minuziosa, e sempre preziosa collaborazione.
Quante ore sei stato solo; in compagnia, unicamente, di una semplice stufetta che ti riscaldava nei mesi invernali, con il tuo grembiule blu, l'immancabile mozzicone di sigaretta fra le labbra e in testa il tuo inseparabile e “amico” berretto verde. Quante ore ci hai regalato del tuo tempo libero per arricchire, con la tua maestrìa, la nostra attività.
E grazie infine, per averci onorato, anni fa, esaudendo il nostro desiderio, di recitare con te. Una esperienza indimenticabile, ricca di insegnamenti, consigli, idee e tanti tanti “segreti e trucchetti” che solo noi conosciamo e che resteranno, in noi, vivi e indelebili e che porteremo, per sempre e gelosamente, nei nostri cuori.
Ciao Gino. O meglio, come usavamo chiamarti, ciao Maestro.